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Enterprise – Impressioni sulla Prima Stagione

Ammetto di aver già visto tutta la prima stagione della serie in questione, quindi di parlare con maggiori dati a disposizione di altri.
Dopo questa premessa vi spiegherò perché a me Enterprise piace.
La puntata doppia che abbiamo visto domenica 3, per essere una puntata pilota, è a mio giudizio la più bella di tutte e 5 le serie!
Per quel che riguarda la tecnologia e la sua rappresentazione sul piccolo schermo, non credo si potesse fare diversamente. Basti pensare che quando uscì Star Trek il comunicatore era da fantascienza mentre ora i nostri cellulari sono decisamente più belli, hanno solo il raggio d’azione più corto!
Come potevano dotare la prima astronave terrestre in grado di viaggiare a velocità di curvatura con strumenti più arretrati dei nostri amati cellulari?
Non credo proprio fosse possibile.
I personaggi mi piacciono, soprattutto il capitano Archer e T’Pol.
Inoltre trovo che gli umani alle prese per la prima volta con l’esplorazione spaziale siano resi bene e anche l’equipaggio mi sembra “rozzo” al punto giusto.
Bello anche il modo in cui sono stati resi i Vulcaniani , ricordiamoci che sono all’inizio della loro lunga convivenza con gli umani e troppo dovranno faticare ancora per sopportarci…
Alcuni hanno detto che Enterprise manca di originalità.
Non mi trovano assolutamente d’accordo.
Le puntate sono quasi tutte divertenti e ben strutturate, non credo che la serie abbia niente da invidiare ad altre (più o meno blasonate che siano).
L’unica critica che mi sento di muovere riguardo l’originalità è che si tratta della quinta serie di Star Trek e che quindi all’interno di quell’universo deve essere collocata. Un universo del quale sappiamo già tutto…
Forse la guerra temporale e’ proprio un escamotage per uscire da un loop infinito e riuscire a creare comunque qualcosa di nuovo.
Qualcuno ha detto: “Ma in America non è piaciuta!”
Vero!
Ma se pensiamo che in America, Braga ha dovuto rilasciare un’intervista ufficiale in cui ha dovuto ribadire che “… esiste una guerra temporale in corso…” (cosa che si capisce sin dal pilot!).
Non penso ci sia bisogno di dover aggiungere altro…

di: Federica Morichelli