Stargate Atlantis

Di Stargate Atlantis si parla da diverso tempo, ma soltanto il 19 novembre 2003 la MGM ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale.

Inizialmente la serie doveva aprirsi con la scoperta delle rovine di un’antica città, che risulteranno poi essere quelle di Atlantide, e che gli Antichi (i costruttori dello Stargate) erano i suoi abitanti…
Poi i comunicati ufficiali hanno parlato di un team internazionale di scienziati e di personale militare in rappresentanza della Terra che si è imbattuto nella recente scoperta di una città degli Antichi abbandonata su un lontano pianeta nella Galassia di Pegasus…
Come le due cose si conciliano non ci è dato ancora saperlo.

Fatto sta che un nuovo team si troverà a esplorare un nuovo network di Stargate in un’altra galassia, dove gli umani sono soggiogati e tenuti in schiavitù da una nuova e temibile razza: i Wraith (letteralmente Gli Spettri).
Le riprese di questa nuova serie sono iniziate a febbraio 2004 a Vancouver; il debutto televisivo è previsto per l’estate prossima.

Per ora dei nuovi membri del team sappiamo:

Maggiore John Sheppard: un abile pilota militare, assegnato alla McMurdoch Air Force Base, l’unico posto dove ancora lo lasciano volare. Sheppard una volta ha disubbidito a un ordine diretto e scappò con il suo elicottero per salvare due Ranger intrappolati dietro le linee nemiche.
Anche se a prima vista può sembrare il classico “bravo ragazzo” è in realtà un genio matematico. Ha un contorto senso dell’umorismo e gli piace far credere di non essere tanto “sveglio” quanto poi lo è in realtà. Un perfetto gentleman nella maggioranza delle occasioni, quando si trova in battaglia può diventare un animale con un unico scopo in mente: l’eliminazione dell’avversario.
Diffida dell’autorità e lascia che sia sempre il suo comune senso di moralità a guidare le sue azioni.
Per il personaggio è stata prevista un’età compresa tra i trentacinque e i quaranta anni.

Dr. Elizabeth Weir: “Attraente brillante, e parla correttamente cinque lingue.” Trentacinquenne, non ha mai fatto mistero delle sue idee sugli sperperi nelle spese militari sostenute dal governo. Ma alla fine ha deciso che la via migliore per combattere l’istituzione è quella di divenire parte di essa e fare quanto possibile per cambiarla da dentro; è diventata la voce della ragione per chiunque voglia ascoltare.
Ha lavorato dietro le quinte per il governo U.S.A. come negoziatrice ai più alti livelli internazionali per anni, prima che il nuovo Presidente degli Stati Uniti le offrisse il comando del programma Stargate
Adesso le è stata data l’opportunità di guidare un team internazionale, attraverso lo Stargate, in una nuova galassia; è una missione destinata a salvare tutta l’umanità e non è certo il tipo da lasciarsi intimorire da una sfida come questa.

Teyla (inizialmente il personaggio si doveva chiamare Mikala): Bella e sentimentale, è nativa di un mondo alieno post – apocalittico.
Presente già nell’episodio iniziale, Mikala ha perso la sua famiglia a causa dei Wraith. Nonostante la sua giovane età, è diventata un leader per il suo popolo.
“interessata” a (eufemismo per dire “innamorata di”) Sheppard, decide di unirsi al team per combattere il comune nemico. Il loro crescente “interesse reciproco” diverrà una vivace tensione sessuale a mano a mano che la serie andrà avanti. Proverà (anche a se stessa) di essere “pronta a menar le mani” (ora capisco perché le piaccia Sheppard), di riuscire a sopravvivere nelle più disparate circostanze e sarà una preziosa fonte d’informazioni di conoscenze dei popoli e dei mondi che visiteranno (uhmm, dove l’ho già sentita questa?).

I produttori stanno cercando un’attrice di qualsiasi etnia con un’età compresa tra i venti e i venticinque anni.

Tenente Aiden Ford: descritto come “ragazzotto di bell’aspetto, con un eccessivamente esuberante senso dell’umorismo,” è un ufficiale di 25 anni che si è offerto volontario per la missione Atlantis. Un uomo buono in una situazione difficile, accompagna il Maggiore Sheppard in una pericolosa missione di salvataggio sul pianeta Wraith (Fantasma\Spettro), dove sono in agguato inesplicabili orrori. Riesce a mentenersi calmo e a tenere il dito sul grilletto quando i Fantasmi li accerchiano.

Dr. Benjamin Ingram: a 40 anni, Ingram è un brillante scienziato afro-canadese che ha compiuto un incredibile lavoro riuscendo ad interfacciare la moderna tecnologia con quella degli Antichi, ed è in molta parte responsabile delle nuove scoperte che hanno reso possibile la missione Atlantis. In ogni modo, il suo unico dispiacere è quello di non possedere il raro gene che rende possibile interfacciarsi fisicamente con la tecnologia degli Antichi. Anche lui accompagnerà il Dr. Weir e il Maggiore Sheppard nel loro pericoloso viaggio in un’altra galassia, dove giace Atlantide.

Colonello Marshall Sumner: Un incallito ufficiale con la testa rasata e il grilletto facile, Sumner ha 50 anni è una persona pratica e autocratica, un uomo che è a suo agio quando i suoi ordini vengono eseguiti senza domande. E’ il leader militare della missione Atlantis, ma è il secondo del Dr. Weir. Può capitare che dimentichi chi ha il comando, ma rimane sempre un ottimo comandante incaricato di una missione pericolosa. In seguito si rifiuterà di fornire alla Regina dei Fantasmi (Wraiths) delle informazioni vitali, prima d’incontrare una prematura morte. I produttori stanno ancora cercando un nome per questo ruolo.

E’ interessante notare come la descrizione del Colonnello Sumner si accordi perfettamente con il ruolo al quale Adam Baldwin (“Firefly”) ha dichiarato pubblicamente di aver dato la caccia, questo potrebbe indicare che egli non farà parte del cast. Concordando con un’intervista di Sci Fi Wire, il 41enne Baldwin ha detto che il personaggio non ben specificato che egli avrebbe voluto interpretare era un “militare. Mi sarebbe piaciuto essere uno dei ragazzi che hanno un ruolo secondario.”

La serie debutterà nell’estate del 2004, con un Film TV da due ore, per poi essere programmata insieme all’ottava stagione di “Stargate SG-1.” Nel Pilot farà la sua comparsa come guest star Richard Dean Anderson.

Credits:
Produttori Esecutivi: Brad Wright, Robert Cooper e John Smith
Regista: ND
Sceneggiatori: Brad Wright e Robert Cooper
Direttori del Cast: Paul Weber e Zora DeHorter
Data inizio riprese: 27 febbraio 2004
Set: Vancouver
Società produttrice: MGM
Network: Sci-Fi Channel

Enterprise fa rotta verso la Serie Classica

Manny Coto, autore e executive producer di Enterprise, ha rilasciato dichiarazioni rispetto alle sue aspettative ed intenzione rispetto alla serie.

Man mano che si apprendono elementi circa la direzione che sta prendendo la quarta stagione di Enterprise, sembra sempre più grande il collegamento con la mitologia della vecchia scuola di Star Trel. E se Coto riuscirà ad averla vinta, questo vorrà dire un ritorno dei fan di Star Trek.

“Se io, come fan, sentissi che stanno facendo una Riforma Vulcaniana, che si torna a parlare del trattato di Orione che probabilmente ci sarà Shatner, ed i personaggi delle Guerre Eugenetiche… bhe, mi sintonizzerei. Volevo poter scrivere storie su superuomini eugenetici e su Vulcano, e questo ci ha permesso di scrivere lunghe storie epiche che si svolgono nell’arco di tre episodi. Nel crearle, non stiamo pensando a quale sarà la valutazione della critica; o le persone si sintonizzeranno, oppure no. E se non lo faranno, noi non ci saremo l’anno prossimo. Ma abbiamo fatto una grande stagione per quest’anno, facendo quello che ci piacerebbe fare, e quello che piacerebbe agli appassionati di Star Trek. Buttiamo in mezzo le idee man mano che ci vengono.”

Rick Berman, executive producer, ha dato a Coto ed al suo staff carta bianca per inventare storie che hanno a che fare con elementi emersi nelle altre serie di Star Trek. “Ci è stato detto che possiamo fare quello che vogliamo con le vecchie serie, e adesso stiamo lavorando su una bellissima storia che include gli Andoriani, il Col. Green, una razza di Andoriani mai vista prima ed i Tellariti.” Coto ha detto anche che le diverse trame ed i diversi personaggi faranno in modo che l’evolversi della serie si porti sulle origini della Serie Classica di Star Trek. “Tutti questi incontri tra varie razze porteranno a quella che conosciamo come Federazione”.

Coto, che si è unito al team della produzione durante la scorsa stagione, ha detto che non vede l’ora di liberare le sue idee e che non si tratterrà delle storie da usare per le prossime stagioni.

“Io sono un fan e per questa stagione mi sento come un bambino in pasticceria con tutto quel che voglio… posso fare gli episodi con tutto quel che vorrei vedere.”

Si è già parlato dei piani di Coto per mostrare il nonno del creatore di Data, altri della generazione dei super uomini modificati geneticamente di Khan (chiamati “Augments” in Enterprise), e lo spettro di una guerra civile su Vulcano che colmerà il divario tra i Vulcaniani dell’era di Enterprise e quelli visti nella serie Classica, al tempo di Spock.

Ora si parla di altre due idee per storie intriganti per la quarta stagione di Enterprise.

Si dice che come decimo episodio della stagione si stia girando un episodio chiamato “Daedalus” , in cui gli spettatori incontreranno il creatore di uno dei gadget scientifici di Star Trek più famosi, il teletrasporto. Lo show introdurrà il personaggio di Emory, uno scienziato brillante ma tormentato che ha inventato il teletrasporto per umani. Emony arriva sull’Enterprise con il grande sogno di creare una nuova versione del teletrasporto che porti gli esploratori da pianeta a pianeta, eliminando il bisogno delle navi.

“Abbiamo visto Zefram Cochrane, il creatore della velocità di curvatura, ma non abbiamo mai visto l’inventore del teletrasporto, che penso sia un’invenzione importante al pari di quella delle curvatura, se ben ci si pensa. Quindi voglio fare una storia su un personaggio che ricorda Daystrom, il personaggio maniacale della Serie Classica”.

Ci sono anche dei piani per avere William Shatner come guest star nella serie. Shatner è impegnato in trattative finanziarie delicate e al momento non è stato firmato alcun contratto. Finora non si sapeva in quale ruolo Shatner se lo farà reciterà, ma Rick Berman ha detto alla stampa che Shatner potrebbe interpretare una versione alternativa del Capitano Kirk, proveniente da un universo alternativo, che in qualche modo interagisca con Archer ed il suo universo.

O forse ma questa è solo un’ipotesi di siti specializzati – l’universo di Enterprise è una realtà alternativa all’universo delle altre serie di Star Trek?

Fonti: Sci Fi WireCinescape

Dark Angel

Ho appena visto il pilot ed i due episodi successivi.

Tutto comincia in una fredda notte d’inverno del 2009: un gruppo di ragazzini, che ad occhio e croce avranno una decina d’anni, sta scappando da un centro di ricerca; sono inseguiti dai militari, … molti non ce la faranno.
Dieci anni dopo troviamo MAX, la nostra bella protagonista, sul tetto di una gigantesca struttura che sembra una torre, mentre ricorda quella notte e si domanda se qualcun altro oltre a lei ce l’abbia fatta…

Max è il risultato di un esperimento genetico volto a creare la perfetta macchina da guerra; fino alla notte in cui è riuscita a scappare non aveva neppure immaginato l’esistenza di un mondo al di fuori della base di Manticore…
Il mondo creato da Cameron e da Eglee è una versione rivista e corretta di un classico della fantascienza: il mondo post-olocausto.
Solo che, prima di Dark Angel, l’olocausto era rappresentato dall’atomica, mentre in questo caso è l’EMP: l’impulso elettromagnetico. Dei terroristi hanno fatto esplodere un ordigno nella ionosfera, l’onda elettromagnetica generata ha mandato tutti i computer (e tutto il resto dell’elettronica) a farsi friggere…

Nel 2019 (uhmm, questa data l’ho già sentita…) gli U.S.A. sono, quindi, una nazione del terzo mondo dove, all’improvviso, tutti si sono ritrovati poveri e devono combattere ogni giorno per sopravvivere…
La gente vive per strada, arrangiandosi alla meglio, le forze dell’ordine sono marce fino all’osso: Max e gli inquilini del palazzo diroccato in cui vive pagano Walter, un poliziotto, per fargli chiudere un occhio ogni settimana durante l’ispezione in cerca di “abusivi”…

E proprio in questa situazione cominciamo a fare conoscenza ravvicinata con il lato cinico e disincantato della serie. Quando Kendra chiede a Max perché, ogni volta che Walter viene a prendersi i soldi, lei lo tratti come un vecchio amico offrendogli del caffè, Max le risponde:”…credevo che gli facesse piacere un caffè corretto allo sputo. Schh…”

Max, inoltre, ha assoluto bisogno di tryptophan, un integratore alimentare con il quale sopperisce alla carenza di serotonina poiché’ il suo cervello, a causa di un difetto di programmazione, non la produce.

Questa carenza la rende vittima di attacchi epilettici che potrebbero portarla al coma e poi alla morte. Ma in un’America ridotta alla povertà anche procurarsi un banale integratore alimentare può essere difficile e, soprattutto, costoso!
Fortunatamente le sue doti super-umane le premettono di portare a termine rapine che farebbero invidia ad Arsenio Lupin. (“Una ragazza deve pure darsi da fare per poter vivere!”)
C’è una frase di Max che, secondo me, racchiude tutto lo spirito della serie: “La cosa che non capisco è perché la chiamano depressione, voglio dire sono tutti al verde, ma sinceramente non mi sembrano depressi”.

Devo dire che da Cameron mi aspettavo piu’ riprese notturne (non che manchino, pero’); comunque la serie ha, tutto sommato, buone premesse. Se da una parte c’è il dejà vu del militare cattivo che non si dà pace per essersi lasciato scappare Max dieci anni prima, dall’altra c’è un intero mondo con (nuovi) usi e costumi. L’attenzione per i particolari di ciò che resta sullo sfondo (un mito la SMART usata come macchina della polizia!) è notevole.
Molte volte sembra quasi di girare per le strade di Los Angeles invece che per quelle di Seattle (l’anno è lo stesso…).
La storia dei protagonisti forse la conosciamo già, ma questo è un mondo tutto nuovo da scoprire.

Dark Angel andrà in onda ogni martedì sera (alle 23:15).
Speriamo che trasmettano entrambe le stagioni (40 episodi più il pilot).

Star Wars: La Vendetta dei Sith – Theatrical Trailer

La Saga si conlclude!
Giovedì notte gli iscritti a Hyperspace e ad America On Line hanno potuto godersi il theatrical trailer di Episodio III.Venerdì i fan americani hanno potuto vederlo al cinema prima di “Robots”.Ora il trailer è disponibile per tutti su http://www.starwars.com.A differenza del Teaser, il Trailer non inizia con la scritta: “tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana…
Star Wars la prima cosa che vediamo è uno shuttle classe Theta (precursore di quello classe Lambda), scortato da alcuni caccia, mentre
si dirige su Coruscant.E’ il tramonto, all’interno delle stanza di Palpatine troviamo il Cancelliere e Anakin:

“Il Lato Ocuro della Forza è la via per apprendere
molte abilità che molti considerano… innaturali.”

“È possibile apprendere questi poteri?”

“Non da un Jedi.”

Star WarsCambio di scenna, siamo nel Tempio Jedi: Obi-Wan parla Anakin: “Il Consiglio vuole che tu riferisca di tutti gli affari del Cancelliere.”Questo è tradimento!“Siamo in guerra, Anakin.”
Star Wars Scene di battaglia…All’interno di una nave, i Clonetrooper si affrettano ai cannoni ionici, la nave repubblicana riceve un colpo ben piazzato.
Star WarsMentre Anakin siede nel palco privato di Palpatine al Teatro dell’Opera (in scena ballerine Mon Calamari che fluttuano in un ambiente a
gravità zero rinchiuse in enormi bolle d’acqua ), parte la voce fuori campo di Mace Windu: “…molto pericoloso metterli insieme…”Palpatine, nel suo ufficio dà una “amichevole” pacca sulla spalla del giovane Jedi.Nuovo cambio di scena, Mace Windu, sembra proseguire il discorso di prima rivolgendosi a Obi-Wan: “Non credo che il ragazzo ce la possa fare.
Non mi fido di lui.”
Siamo nuovamente nell’ufficio di Palpatine, il consigliere si rivolge ad Anakin: “Ho bisogno del tuo aiuto figliolo,
ho disposto affinché tu sia il mio rappresentante personale nel Consiglio Jedi.”
Sala del Consiglio, Anakin in piedi al centro, Mace Windu: “Tu sei nel Consiglio, ma non ti conferiamo il grado di Maestro.”

La sorpresa e l’icredulità si dipingono sul volto di Anakin: “Cosa?”

Siamo nella camera di Padmé, Anakin sdegnato: “Obi-Wan e il Consiglio non si fidano di me.”
Scene di battaglia spaziale, segue un primo piano di Anakin, fuori campo la voce di Palpatine:
“Impara a conoscere il Lato Oscuro della Forza…”

Primo piano sul futuro Imperatore
“…e acquisirai poteri più grandi di qualsiasi Jedi.”
Star WarsSegue poi un frammento del duello tra Ankain e il conte Dooku, con Palpatine seduto sul suo “trono” che guarda compiaciuto (è praticamente il
remake del duello tra Vader e Luke ne Il Ritorno dello Jedi).Mace Windu assieme ad altri cavalieri Jedi entra nell’ufficio di Palpatine:“Lei è in arresto, Cancelliere.”“Mi state sfidando, Maestro Jedi?”Un primo piano ci mostra la Spada Laser di Sidious che scivola dala manica direttamente in mano!

Il duello inizia…
A questo punto le sequenza vengono scandite una ad una da un tamburo, quasi a simulare il battito di un cuore…

Obi-Wan in un hangar circondato da un infinità di droidi e da Grievous con le sue gaurdie.Un’astronave precipita avvolta dal fumo.Bail Organa urla riparandosi dietro a uno speeder, mentre è sotto il tiro di folgoratori blu (repubblicani…).
Star WarsAnakin appeso a un pozzo (anche in questo caso abbiamo il remake di una scena già vista, quella di Luke ne “L’impero Colpisce Ancora”.
Grevious e Obi Wan che se le danno di santa ragione (o meglio Obi Wan che evita i pugni d’acciaio di Grevious).Due Wookie che slatano giù da un carro della Tecnounione dopo aver piazzato una bomba.
Star WarsUna pausa, poi dal tempio Jedi si leva uan colonna di fumo (un richiamo alle Torri Gemelle?), la voce di Sidious fuori campo: “Ogni singolo Jedi è ora un nemico della Repubblica…”Una corvetta Corelliana (la Tantive IV?) si dirige su Coruscant, nuovametne la voce di Sidious: “Fa ciò che deve essere fatto!”Anakin, con lo sguardo torvo e il cappuccio in testa si dirige scortato da una truppa di Cloni nel Tempio Jedi.“Non esitare.”

Il maestro Aayla Secura, al comando di un manipolo di Cloni… Sidious, fuori campo: “Non avere pietà.”

Il maestro Ki-Adi-Mundi, si gira verso i suoi Cloni… che gli puntano le armi addosso!

A questo punto la sequanza diventa un po’ confusa…Ci sono due livelli:

Nel primo assistiamo al massacro dei Leader Separazionisti da parte di Anakin, nel secondo troviamo Obi Wan e Yoda nella sala del consiglio dei Jedi attoniti di fronte a un altro massacro:
“Chi può aver fatto questo?” chiede Obi Wan.“Servo del Lato Oscuro il giovane Skywalker divenuto è.”è la risposta che riceve da Yoda.
Ricomincia una sequenza molto veloce…Star WarsPadme in lacrime, Anakin e Obi Wan che duellano, caccia in volo nel mezzo di una battaglia tra incorciatori…
un paio di Wookie che assaltano un carro armato (praticamente la sequenza precedente a quella sempre con i due wookie)…di nuovo Anakin e Obi Wan che combattono uno contro l’altro…
Sidious contro Yoda (!)scene di battaglia tanto per terra quanto nello spazio…Poi, di nuovo Anakin e Obi Wan, ormai alla resa dei conti, con il maestro che grida all’allievo:

.

nel frattempo il duello tra Sidious e Yoda, continua nella sala (ormai vuota…) del senato..
Poi velocemente una dopo l’altra:scene di guerra su Kashyyyk (il pianeta dei Wookie)…Anakin e Obi Wan spada contro spada con eruzioni di lava tutt’intorno a loro…
Star Wars
Yoda, Mace Windu, la battaglia nell’orbita di Coruscant…una nave che precipita squarcita in due…di nuovo maestro contro allievo (novelli tarzan)…un esplosione di magma…e infine…

Il logo di Epidsodio III.

Ma il trailer non è finito, un ultima brevissima sequenza ci sorprende:

sul ponte di una nave (uno Star Destroyer?) Darth Vader incrocia le braccia in piedi al fianco di Sidious.

Il temibile respiro chiude, definitivamente, il trailer.

La saga è completa il 19 maggio.

Wow, bisogna vederlo almeno due o tre volte prima di digerirlo. E’ chiaro che alcune sequenze non sono montate in ordine cronologico ma sottostanno alle “necessità emotive” del trailer…

Sicuramente il Teaser era stato più d’impatto, creava più atmosfera e lasciava spazio all’immaginazione.
Stavolta invece, Lucas ci ha fatto vedere di più il film (e che film!).

Maggio è ormai dietro l’angolo…

Enterprise – Prime impressioni

Domenica 3 luglio sera, come ormai non succedeva da molto tempo, mi sono impadronita del telecomando e ho costretto tutti a vedere Enterprise. Avevo una certa ansia, forse dettata dalla paura che l’enorme aspettativa sarebbe stata delusa. Quando la serie circolava solo in inglese, leggevo opinioni contrastanti in merito. C’e’ chi la considerava una rivelazione e chi, invece, una figlia spuria della saga di Star Trek. Per ora sono soddisfatta.
Sapevo che sarebbe stato difficile farci credere che Enterprise cronologicamente precede TOS.
Sapevo che personaggi e situazioni, poiché siamo svezzati da altre serie e da altri film, avrebbero risentito dell’influenza del futuro più che del passato.
Eppure, perdonate queste mancanze, mi sento di esprimere un giudizio positivo sulla trama, sulla scelta dei protagonisti, sulla velocità di esecuzione.
Certo, devo ancora abituarmi a: “flotta astrale”, ma non dispero.
I personaggi, come dicevo, mi piacciono abbastanza. Sebbene, sapere che il Capitano è stato scelto perché è (cotanto) “figlio” e non per merito, un po’ mi lascia basita, ma durante gli episodi ha riconquistato qualche punto sul campo. E’, in fondo, un tipetto tosto, iroso, allergico alle procedure, abituato a fare di testa sua… insomma… un vero Capitano!
E poi quando c’è da combattere non manda avanti il numero uno!!!
L’amichetta vulcaniana, T’Pol, per quanto possa sembrare strano (a me i vulcaniani stanno un po’ antipatici), la trovo interessante. Ancora non sa bene trattenere le emozioni (soprattutto mentre si spalma di crema con il “fichetto” di turno), è spesso irritante,
ma promette assai bene.
Sarà un alter ego sicuramente interessante. Anzi, a proposito di vulcaniani, direi che il contatto con gli umani ha fatto meglio a loro che a noi!
Il dottore… mah… mi lascia perplessa. Non so se è stata una trovata geniale o una scemenza colossale.
Comunque io da quello non mi farei curare nemmeno un’influenza… (con quell’aria da cuoco di terza categoria!)
Il comandante Tucker è esattamente come me lo aspettavo, fedele, fustaccione, pronto al sacrificio, ribelle… niente di nuovo,
ma spero che il personaggio evolva con il passare del tempo.
Poi abbiamo la traduttrice universale, Hoshi. Una vera scienziata.
La conoscenza sopra a tutto.
Infatti in plancia non smette di rompere. “Cosa è questo rumore, perché vibriamo, andiamo piano, dove stanno le cinture… io che ci faccio qui!” Comunque ho apprezzato l’attaccamento all’insegnamento… ”
Non lascierò i miei allievi a due settimane dall’esame…”
“Sarai la prima umana a parlare con razze ancora sconosciute…”
“Ok, vengo!”
Comunque, se dovessi dare un voto direi un 7, aspetto il resto… e speriamo che non crolli dopo qualche episodio.

di: Marzia Elle

Matrix – La Rivoluzione è terminata

Matrix – La Rivoluzione è terminata

Più o meno verso le 17:30 sono uscito dal cinema lasciandomi alle spalle il capitolo finale della trilogia di Matrix.
Cominciamo col dire che (come preannunciato) non è un terzo capitolo, ma il secondo tempo di Matrix Reloaded. La storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata, anzi un pelino più avanti, agganciandosi alla fine del videogame Enter the Matrix.
Ma veniamo direttamente alla domanda cruciale: sono rimasto soddisfatto? Si.

Deluso? Un po’…

Soddisfatto perché visivamente è un gradissimo spettacolo, come oramai i fratelli Wachowsky ci hanno abituato. Buona parte del film si svolge a Zion, la battaglia è veramente fenomenale, così come lo è la disperata corsa della Hammer dove Niobe da prova della sua abilità di pilota.
Un’unica scena con il Merovingio nel suo esclusivo club che strizza l’occhio al rave party di Zion visto in Reloaded. Questa è stata forse l’unica scena simile agli altri Matrix, con balletti/combattimenti ancora più esasperati e spettacolari (peccato non ci siano ancora i gemelli albini). Gli agenti invece sembrano essere totalmente spariti (probabilmente Smith li avrà assimilati tutti), così come sono del tutto assenti anche le corse mozzafiato tra macchine moto ecc. ecc.
Anzi, della Matrix/simulazione XX secolo c’è davvero poco. Stavolta la partita si gioca tutta tra Zion e il mondo di superficie…

Dicevo che ero rimasto un po’ deluso…
La delusione deriva dal fatto che ho trovato Revolutions troppo lineare rispetto a Reloaded. Dopo il discorso dell’Architetto mi sarei aspettato qualcosa di più “cervellotico”, invece la trama scivola via nella maniera più semplice di tutte quelle possibili.
La mia più grossa delusione riguarda le previsioni che avevo fatto nell’altro articolo, e cioè che Zeon fosse un altro livello di simulazione…
Beh, così non è, Zion è davvero il mondo reale e le macchine vivono in 01 (la città già vista in Animatrix) sulla superficie. Matrix è quello che ci hanno raccontato, una simulazione e basta!

Però Neo ha i superpoteri anche nel mondo reale…

Quindi Neo è (per forza di cose) un mutante.

Potrei parlare poi dell’infinità di riferiemnti biblici e del parallelismo Smith/Lucifero angelo caduto, ma per ora è tutto, le idee confusamente si rimescolano mentre solo ora sto svuotandomi da quella che è stata un’esperienza emozionante, giusto in tempo per ricominciare tra poco più di un’ora!

Matrix – La simulazione della realtà

Oggi esce (in contemporanea mondiale) l’ultimo capitolo della trilogia di Matrix.
Insomma, dopo aver aspettato il 5 di ogni mese per 4 mesi consecutivi (il 5 era il giorno in cui veniva reso disponibile per il download l’episodio di Animatrix), dopo aver visto a mezzanotte Reloaded e dopo aver finito Enter the Matrix (tre giorni fa, just in time), il momento è arrivato!
Mancano una ventina di ore e poi si scoprirà come va a finire!
Vedendo solo Reloaded si ha una visione parziale dell’opera dei fratelli Wachowsky.
L’immensa operazione (commerciale) da un lato ci ha offerto la possibilità di fruire del prodotto su più media, dall’altra ci ha costretto a un’affannosa caccia agli indizi sparsi tra cartoni animati, film e videogames.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Neo ha incontrato l’Architetto, il quale gli ha rivelato di essere il creatore di Matrix e che questa è già la sesta versione.
La prima Matrix che progettai era nella sua interezza naturalmente perfetta; era un capolavoro, integro, sublime. Un trionfo eguagliato solo dal suo monumentale fallimento. L’inevitabilità del suo destino ora mi è ovvia, derivante dall’imperfezione insita in ogni essere umano. Perciò l’ho riprogettata, basandomi sulla vostra storia per rispecchiare più fedelmente la vostra natura variabilmente grottesca.

Che almeno un’altra Matrix era esistita lo sapevamo già dal primo film, quando l’agente Smith lo rivela a Morpheus.
Tu sapevi che la prima Matrix era stata progetta per essere un mondo umano ideale?
Dove non si soffriva, dove erano felici tutti quanti e contenti… Fu un disastro. Nessuno si adattò a quel programma, andarono perduti interi raccolti. Tra noi ci fu chi pensò ad errori nel linguaggio di programmazione nel descrivere il vostro mondo ideale, ma io ritengo che in quanto specie il genere umano riconosca come propria una realtà di miseri a e di sofferenza.
Quello del mondo ideale era un sogno dal quale il vostro primitivo cervello cercava… si sforzava di liberarsi. Ecco perché poi Matrix è stata riprogettata così. All’apice della vostra civiltà. Ho detto vostra civiltà di proposito, perché non appena noi cominciammo a pensare per voi, divenne la nostra civiltà e questa è la ragione per cui noi ora siamo qui. Evoluzione, Morpheus. Evoluzione. Come per i dinosauri. Guarda dalla finestra: avete fatto il vostro tempo. Il futuro è il nostro mondo Morpheus. Il futuro è il nostro tempo.

Certo però addirittura sei versioni…
Da qui si evince il significato del titolo del secondo capitolo: RELOADED.
In informatica, un sistema può essere “ricaricato” ogni qualvolta s’inceppa o magari si fanno degli aggiornamenti (basti pensare ai blocchi di sistema o agli aggiornamenti che ognuno di noi ha sperimentato sul proprio PC: riavviamo (ricarichiamo) il sistema.

NEO COME SUPERMAN

Sin dal primo film, apprendiamo che Matrix è una gigantesca simulazione, il più realistico videogame mai creato, tant’è che costituisce la nostra stessa vita. Ma come in ogni programma/videogame che si rispetti, basta trovare il cheat (termine tecnico che sta per trucco/barare) e avere così a disposizione “armi. Tante armi”. Neo è il baro assoluto della simulazione Matrix, ha scoperto come schivare le pallottole, come volare ecc. ecc.
Vi serve imparare il kung fu, o dovete pilotare un elicottero? No problem, scaricatevi il plug in necessario et voila! Il gioco è fatto!
Ne più ne meno di quando sul vostro browser installate quicktime o flash…
Gli agenti funzionano allo stesso modo…

INSTALALRE O COPIARE?

Ok fin qui tutto quadra, ma in Reloaded qualcosa non torna.
In primis l’agente Smith (ormai slegato dal controllo di Matrix) sfrutta la connessione aperta tra il “mondo reale” e la simulazione del XX secolo di Matrix per entrare nel mondo reale nel corpo di un umano. Quindi, come noi possiamo proiettare il nostro io nella rete, un programma della rete può installarsi nel nostro cervello…
Io sono un po’ scettico a riguardo.
Un sistema (grande o piccolo che sia) va installato e configurato ad hoc su un nuovo hardware e non può essere banalmente copiato da una macchina all’altra. Smith sembrerebbe possedere questa capacità (quando duplica se stesso) in Matrix, ma in quel caso stava semplicemente sovrascrivendo un file con una copia di un altro file. Nel “mondo reale” dove il corpo ospite è fatto di carne, sangue e ossa, tutto il software che costituisce l’ego di un individuo dovrebbe, per forza di cose, essere “installato e configurato” sul nuovo hardware…

Altra “anomalia” (non del sistema, ma di trama) è rappresentata da Neo che pochi minuti prima della fine del film lancia una scarica elettromagnetica e “frigge” le sentinelle; il tutto mentre si trova nelle caverne del “mondo reale”. Questo dovrebbe significare che i suoi poteri sono reali, di natura genetica (un mutante?).

O forse, il “mondo reale” (con Zion, le caverne ecc. ecc.) altro non è che un altro livello di simulazione di Matrix?

Se noi umani non ci “siamo adattati al mondo perfetto”, se come è successo nell’episodio “Record del mondo” di Animatrix, qualcuno particolarmente “forte” può accorgersi che la realtà non è tale (e quindi non è più condizionato dalle sue regole), allora forse serviva un cuscinetto per queste menti troppo forti.
L’essere umano ha bisogno di avere una speranza, ha bisogno di avere l’illusione di poter combattere e poter vincere.
L’essere umano per poter vivere ha bisogno di sognare, di avere qualcosa in cui credere, di avere uno scopo.
La mancanza di scopo è proprio ciò che ha fatto impazzire Smith, gli ha tolto il senso stesso dell’esistenza…
Se ci venisse tolta l’illusione di poter combatter Matrix, di aspettare l’eletto in modo da poter porre fine una volta e per tutte alla guerra contro le macchine ed essere così liberi, noi moriremmo.

E con noi la fonte primaria di alimentazione delle macchine.

Sarà davvero così?

Tra poche ore lo scopriremo.